A work by Nicolas "Cola" Gomez

Cambiare il mondo, una nota alla volta

In un quartiere povero di Cateura, in Paraguay, è nata un’orchestra di giovani che ha saputo sfruttare al meglio una delle risorse più presenti sul territorio: l’immondizia
Un film vuole raccontare la loro storia.

Quando mi sono imbattuta nella foto che vedete qui sopra (di una creazione di Nicolas “Cola” Gomez) , ho creduto che provenisse da uno dei libri più incredibili che mi sia capitato di leggere.

Il libro in questione è Design del popolo, del russo Vladimir Archipov, e qualche anno fa è uscito anche in Italia grazie all’intelligenza della casa editrice Isbn. Si tratta, molto semplicemente, di una raccolta di oggetti  d’uso comune nell’Unione Sovietica e oltre, la cui particolarità sta nel fatto che sono stati costruiti a partire da altri oggetti. Una galleria impressionante e a suo modo bellissima che parla di scarsezza di risorse, certo, ma anche e soprattutto di grande ingegno e creatività, oltre che della straordinaria capacità di adattamento alla vita di un popolo intero. Recuperatelo e poi mi direte cosa ve ne pare del tappo per vasca fatto con un tacco di stivale e una forchetta o del sottovaso che tradisce la sua identità originaria di disco di vinile…

La storia che raccontano quei violini fatti di forchette e resti di contenitori di latta proviene invece da tutt’altra zona del mondo, più precisamente dal Paraguay, da un quartiere dove “un violino vero vale più di una casa”. L’immagine mi ha incuriosita e ho cercato qualche informazione in più. Ecco cos’ho scoperto. Sembra una favola, ma – per fortuna – è tutto vero.

La vita e l’economia degli abitanti di Cateura, in Paraguay, ruota tutta attorno a una discarica, la più grande del paese. Molti si guadagnano da vivere setacciandola alla ricerca di oggetti da vendere o riadattare all’uso. In questa comunità che è una delle più povere dell’America Latina, dove il disagio sociale espone bambini e ragazzi a ogni tipo di rischio (criminalità, violenza, droga, sfruttamento sessuale, tanto per citarne qualcuno) un bel giorno del 2006 arriva un insegnante di musica.

Favio Chávez ha cominciato a studiare musica quando aveva 11 anni e dirige il coro della sua parrocchia. Si trova a Cateura per coordinare un programma che verte proprio sul riciclo e che coinvolge la fascia più giovane della popolazione locale. Ragazzini che seguono le sue lezioni di educazione ambientale e che sembrano però molto interessati anche al suo background musicale. Come un pifferaio magico (ma buono) ne comincia a riunire attorno a sé tanti. Gli studenti vorrebbero suonare, ma sono molto più numerosi degli strumenti disponibili. Che fare? Caso vuole che Chávez incontri sulla sua strada Nicolás “Cola” Gómez.

Nicolás e Favio con alcuni degli strumenti riciclati

Nicolás è una delle tante persone che vivono della discarica, ma è anche un liutaio. Insieme cominciano a raccogliere in modo mirato tutta una serie di oggetti scartati dal resto del mondo e ne fanno strumenti musicali. La comunità ci mette del proprio, le istituzioni locali sostengono l’iniziativa. Non manca più nulla, “La Orquesta de Instrumentos Reciclados de Cateura” può finalmente nascere!

La Orquesta de Instrumentos Reciclados de Cateura

Nel 2009, Alejandra Amarilla Nash e Juliana Penaranda-Loftus, durante un viaggio di sopralluogo in America Latina per la realizzazione di un documentario sullo sfruttamento infantile, vengono a conoscenza della storia di Cateura. L’avventura iniziata da Favio e Nicolás qualche anno prima raccoglie così lungo la strada due nuove compagne di viaggio. Alejandra e Juliana   diventano frequentatrici assidue della comunità e decidono che il loro film sarà sull'”orchestra riciclata”. Trovano un regista (Graham Townsley) e nel 2010 cominciano a girare Landfill Harmonic, tuttora in produzione.

Bellissimo il sottotitolo: “Il mondo ci manda immondizia. Noi gli restituiamo musica”

La realizzazione del documentario è solo il primo passo di quello che vuole diventare un vero e proprio movimento sociale, che intende dare voce all’esperienza paraguayana per renderla scalabile e farne una pratica riproducibile in molte altre aree povere del mondo. Il sogno è quello di organizzare un tour mondiale per l’orchestra e usare il film e la rete per diffondere un messaggio globale sull’importanza del riciclo e l’urgenza di creare progetti simili per altre comunità che si trovano nelle condizioni di Cateura. Di tutto ciò trovate notizia su Facebook.

Il modo più semplice per sostenere la prima fase del progetto ovvero il film, è invece quello di andare su Kickstarter, la nota piattaforma di crowdfunding, e fare una donazione. Si parte da 1 dollaro, ma già con 15 dollari riceverete la vostra copia digitale del film.
Avete 39 giorni, cosa aspettate? :)

Nel frattempo, guardatevi il trailer che sta riscuotendo un gran successo su Vimeo:

Landfill Harmonic- The world sends us garbage… We send back music. from Landfill Harmonic on Vimeo.

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